Emilio Lussu e Giuseppe Antonio Borgese: rappresentare, analizzare e testimoniare il fascismo
DOI:
https://doi.org/10.6092/issn.2785-2288/21411Parole chiave:
antifascismo, letteratura antifascista, Borgese, Lussu, testimonianzaAbstract
In questo articolo si propone un confronto tra Golia. Marcia del fascismo di Giuseppe Antonio Borgese, testo poco noto nell’ambiente letterario italiano, e uno dei libri più celebri della letteratura antifascista dell’esilio: Marcia su Roma e dintorni, di Emilio Lussu. Verranno illustrati i punti di incontro tra le due opere, dalla centralità della morale nell’analisi sul fascismo alla condivisione di alcuni tratti stilistici, come la presenza di ‘finali aperti’ o della commistione tra letteratura e testimonianza, passando per una comune ricostruzione della Marcia su Roma in aperta opposizione rispetto a quella data da Curzio Malaparte in Tecnica del colpo di Stato.
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