Il male raccontato. Riflessioni sull’opera di Luigi Bernardi

Autori

  • Marco Amici University College Cork

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2785-2288/19195

Parole chiave:

crimine, giallo, letteratura di genere, noir, true crime

Abstract

Per quanto rappresenti una figura essenziale per comprendere a pieno il fenomeno del cosiddetto ‘noir italiano’, evidenziatosi a partire dal primo decennio degli anni 2000, quello di Luigi Bernardi rimane un profilo su cui la critica non ha prestato la dovuta attenzione. In questo articolo si propone un percorso di analisi che guarda sia al Bernardi autore che al saggista, accostando la trilogia criminale di Atlante freddo, pubblicata per la prima volta in un unico volume nel 2006, e due testi di saggistica ‘ibrida’ quali A sangue caldo (2001) e Il male stanco (2003). Il fine di tale percorso sarà quello di mettere in luce il valore e l’unicità dell’opera di Bernardi nel contesto della narrativa italiana a tema criminale.

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Pubblicato

2024-03-07

Come citare

Amici, M. (2024). Il male raccontato. Riflessioni sull’opera di Luigi Bernardi. Finzioni, 3(6), 44–54. https://doi.org/10.6092/issn.2785-2288/19195